Pet&Taxes 2026: IVA al 10% su cibo terapeutico per cani e gatti e bonus animali domestici

Pet&Taxes 2026: IVA al 10% su cibo terapeutico per cani e gatti e bonus animali domestici

Adelchi Rainone

Dal 2021 si parlava di ridurre l'IVA sul pet food e sulle prestazioni veterinarie dal 22% al 10%, riconoscendo la cura degli animali come un bene essenziale. Dopo quasi cinque anni, il panorama fiscale italiano ha finalmente registrato i primi cambiamenti, ma in maniera parziale e selettiva.

In questo articolo analizziamo le novità della Manovra 2026 e cosa significa per le famiglie italiane e i proprietari di cani e gatti.


IVA 10% sul cibo terapeutico per cani e gatti

La riduzione dell'IVA al 10% riguarda gli alimenti dietetici e terapeutici per animali domestici, utilizzati per patologie croniche o acute (problemi renali, urinari o gastrointestinali).

Condizioni per l'IVA agevolata:

  • Prescrizione veterinaria obbligatoria.
  • Solo prodotti riconosciuti come terapeutici o dietetici.

Questa misura è un passo concreto verso il riconoscimento della cura degli animali come priorità sanitaria e non come lusso.


Bonus Animali Domestici e ISEE: agevolazioni per famiglie

La Manovra 2026 introduce anche un fondo statale per il benessere animale dedicato a famiglie con ISEE inferiore a 16.215 euro.

Le agevolazioni includono:

  • Contributi per le spese veterinarie.
  • Copertura parziale per cibo terapeutico e farmaci specifici.
  • Riduzione pratica del peso fiscale del 22% sul cibo standard.

Questo incentivo rappresenta un supporto concreto per le famiglie a basso reddito e promuove il possesso responsabile degli animali.


Cibo standard e prestazioni veterinarie: cosa resta al 22%

Nonostante le pressioni di associazioni come Assalco e ANMVI, il cibo per il mantenimento ordinario e le visite veterinarie di routine restano soggetti all'IVA ordinaria del 22%.

L'Italia rimane uno dei paesi europei con la tassazione più alta sui prodotti per animali domestici, equiparando le crocchette standard a beni di lusso come elettronica o gioielli.


Perché la riduzione dell'IVA è importante

Ridurre l'IVA su cibo e cure veterinarie porta benefici concreti:

  • Salute pubblica (One Health): prevenzione di zoonosi e protezione della salute umana.
  • Contrasto all'abbandono: costi più bassi incentivano la cura e il possesso responsabile.
  • Inflazione: la pressione fiscale del 22% aumenta il peso economico per molte famiglie.

Tabella riassuntiva: Aliquote IVA 2026 per pet food e servizi veterinari

Categoria Prodotto / Servizio Aliquota IVA Note Legislative 2026
Cibo Terapeutico e Dietetico 10% Solo con prescrizione veterinaria
Cibo per Mantenimento (Standard) 22% Ancora equiparato ai beni ordinari/lusso
Prestazioni Veterinarie 22% Riduzione al 10% in fase di valutazione
Cibo per Animali Agricoli 10% Aliquota per mangimi destinati alla produzione
Prodotti per Igiene e Accessori 22% Shampoo, guinzagli, cucce e giochi
Supporto ISEE (<16.215€) Esenzione / Bonus Copertura statale per spese veterinarie di base

Come ottenere l'IVA ridotta sul cibo terapeutico

  1. Richiedi la prescrizione veterinaria specifica per alimenti terapeutici.
  2. Conserva lo scontrino parlante, che attesti l'aliquota al 10%.
  3. Verifica l'ISEE: se rientri nella fascia protetta, informati presso Comune o CAF per i voucher previsti.